Filippino Lippi (Prato, 1457 circa – Firenze, 1504)
Vashti lascia il palazzo reale
Italia, circa 1475 Tempera su tavola, 46,5 × 40 cm
Firenze, Museo Horne, inv. Horne 41
Nella tradizione, la figura di Vashti è utilizzata come esempio negativo di donna altezzosa e disobbediente. A partire dalla fine dell’Ottocento si diffonde una rilettura femminista del suo personaggio, visto come modello di dignità e di rispetto verso se stessi. Vashti rifiuta infatti di presentarsi al banchetto di Assuero e ne paga le conseguenze. La richiesta del re era però inusuale dato che alle donne di buona reputazione era interdetta la partecipazione.
SR

